26 marzo 2026

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Automotive, mobilità e viaggi

Trasformare l'esperienza di check-in di Iberostar con l'assegnazione delle camere basata sull'AI

Konecta ha trasformando i processi di check-in di Iberostar implementando un motore decisionale avanzato basato sull'AI. Questa soluzione automatizza l'assegnazione delle camere, eliminando completamente l'intervento del personale e riducendo i tempi medi di attesa degli ospiti del 65%. 

Il cliente in breve

 Iberostar Hotels & Resorts è la divisione alberghiera e il cuore pulsante del Grupo Iberostar, multinazionale spagnola a conduzione interamente familiare. Con radici che affondano nel 1877, il Gruppo vanta una storia di oltre 70 anni nel settore del turismo. Il loro vasto portfolio comprende oltre 33.500 camere in 100 hotel a quattro e cinque stelle situati in 14 Paesi. Iberostar è impegnata a offrire una qualità eccezionale, promuovendo al contempo un modello di turismo responsabile incentrato sulla cura dell'ambiente e delle persone.

Indicatori chiave

65%

 di riduzione tempi per il check-in 

75%

 di carico operativo in meno per lo staff

La gestione quotidiana delle prenotazioni alberghiere comporta l'organizzazione di milioni di potenziali combinazioni camera-ospite. Iberostar necessitava di una soluzione solida e istantanea per assegnare con precisione le prenotazioni a breve termine (fino a 4 giorni) e per gestire strategicamente le prenotazioni complesse—come quelle che richiedono configurazioni specifiche o che non consentono facili upgrade—fino a 15 giorni di anticipo.

Affidarsi a processi manuali si era dimostrato inefficiente e dispendioso in termini di risorse, incapace di tenere conto di ogni variabile futura o opportunità di ottimizzazione. L'obiettivo era chiaro: ridurre lo sforzo umano, garantendo al contempo un'assegnazione delle camere significativamente più precisa e strategica.

Konecta ha implementato un motore decisionale all'avanguardia basato sull'AI, integrandolo con la simulazione a "digital twin". Abbandonando i macchinosi fogli di calcolo manuali, gli agenti di ottimizzazione valutano ora migliaia di scenari di allocazione delle camere all'istante per assicurare l'assegnazione della configurazione ottimale. 

Per garantire che il motore fosse estremamente preciso e in grado di comprendere le reali esigenze degli ospiti, Konecta ha strutturato i dati fondamentali utilizzando variabili smart e sofisticate: 

  • Una matrice delle distanze che mappa con precisione i numeri delle camere, i piani e le distanze fisiche tra gli edifici utilizzando le coordinate geografiche. 
  • Uno strumento di confronto semantico progettato per identificare e raggruppare prenotazioni simili, garantendo che famiglie e amici siano posizionati strategicamente in stretta prossimità. 


L'AI utilizza un potente processo di valutazione in due fasi: in primo luogo, minimizza la distanza fisica per mantenere vicini gli ospiti che viaggiano insieme; in secondo luogo, sfrutta questa configurazione per ottimizzare globalmente l'intero piano di assegnazione, riducendo attivamente i tempi di attesa complessivi degli ospiti. Il sistema è programmato per scartare automaticamente le richieste matematicamente impossibili, garantendo che il resto delle attività dell'hotel proceda senza interruzioni. 

Sostituendo le stime manuali con un modello automatizzato e multi-obiettivo, l’hotel ha trasformato radicalmente la propria operatività quotidiana. Oggi il sistema funziona senza necessità di intervento da parte del personale, permettendo al team di dedicarsi all'accoglienza diretta degli ospiti anziché alla logistica di back-office. L'impatto reale è emerso chiaramente durante i mesi di picco di luglio e agosto: 

  • I tempi di attesa degli ospiti sono stati abbattuti del 65%.
  • Le famiglie e i gruppi hanno beneficiato di un'esperienza migliore, con un miglioramento del 10% nella vicinanza tra camere della stessa prenotazione. 


Il passaggio all'assegnazione automatizzata ha portato a un netto miglioramento dell'esperienza complessiva dell'ospite, dimostrando come modelli di dati complessi possano tradursi direttamente in un'ospitalità più calda e umana. 

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